Il recupero solventi
è economia circolare concreta

Non è solo una questione di risparmio economico: recuperare i solventi significa ridurre i rifiuti pericolosi, abbattere le emissioni di COV e contribuire attivamente alla transizione verso un'industria più sostenibile.

Cosa cambia con il recupero solventi

–90% rifiuti pericolosi

Il volume di rifiuti speciali pericolosi da smaltire si riduce fino al 90%. Solo i residui solidi (vernici, resine) devono essere smaltiti, non l'intero volume di solvente esausto.

–80% emissioni COV

La distillazione in sistema chiuso riduce drasticamente le emissioni di Composti Organici Volatili rispetto allo smaltimento tradizionale o all'evaporazione non controllata.

–70% CO₂ equivalente

Recuperare 1.000 litri di solvente evita la produzione e il trasporto di altrettanto solvente vergine, riducendo le emissioni di CO₂ equivalente di circa 900–1.500 kg.

Normativa italiana ed europea sui solventi organici

La gestione dei solventi organici è regolata da un quadro normativo sempre più stringente, che spinge le aziende verso soluzioni di recupero e riutilizzo.

  • D.Lgs. 152/2006 (T.U. Ambientale) Impone limiti alle emissioni di COV e obblighi di corretta gestione dei rifiuti speciali pericolosi, inclusi i solventi esausti.
  • Direttiva COV 1999/13/CE Fissa limiti alle emissioni di solventi organici nelle attività industriali. Il recupero tramite distillazione è la soluzione più efficiente per la conformità.
  • Regolamento REACH (CE 1907/2006) Impone la registrazione e la gestione responsabile delle sostanze chimiche. Il recupero riduce la quantità di solventi da gestire come rifiuto.
  • Piano Nazionale per l'Economia Circolare Il PNEC italiano promuove il recupero di materia come priorità rispetto allo smaltimento, in linea con la strategia europea Green Deal.

Gerarchia dei rifiuti EU

Prevenzione Ridurre l'uso di solventi
Riutilizzo Recupero per distillazione ✓
Riciclo Trattamento chimico
Recupero energetico Incenerimento con recupero
Smaltimento Discarica / incenerimento

La distillazione per recupero solventi si colloca al 2° posto della gerarchia europea dei rifiuti, la posizione più virtuosa dopo la prevenzione.

Sostenibilità che conviene davvero

Con un distillatore Tattika, la sostenibilità ambientale e il risparmio economico non sono in contraddizione: si rafforzano a vicenda.