1. Tipo di solvente: il primo criterio
Non tutti i distillatori sono adatti a tutti i solventi. Il parametro chiave è il punto di ebollizione: il distillatore deve poter raggiungere e mantenere la temperatura necessaria per vaporizzare il solvente.
I modelli Tattika coprono un range di temperatura 50–180°C che comprende tutti i solventi industriali comuni. Per solventi speciali ad alto punto di ebollizione (NMP, DMSO), verificare le specifiche del modello specifico.
2. Volume giornaliero: dimensionare correttamente
La regola pratica: la capacità del distillatore dovrebbe essere almeno pari al volume giornaliero di solvente esausto prodotto, in modo da poter completare un ciclo completo ogni giornata lavorativa.
Esempio: se produci 25 litri di solvente esausto al giorno, il Compact 30 (30L) è il dimensionamento corretto. Se in futuro aumenti la produzione, potrai passare al Pro 60.
Regola pratica per il dimensionamento
Volume solvente esausto al giorno × 1,1 = capacità minima del distillatore (aggiungere 10% come margine di sicurezza). Per produzioni molto irregolari, usare la media degli ultimi 3 mesi come riferimento.
3. Zona ATEX: il vincolo normativo imprescindibile
Prima di scegliere qualsiasi distillatore, è necessario conoscere la classificazione ATEX del locale in cui verrà installato:
- Zona 1 Aree con solventi infiammabili in uso normale (cabine di verniciatura, aree di lavaggio, stamperie): richiede ATEX II 2G
- Zona 2 Locali adiacenti, ben ventilati, con presenza rara di vapori: richiede ATEX II 3G (o superiore)
4. Spazio disponibile e requisiti di installazione
5. Budget e ROI: l'investimento che si ripaga
Il costo di acquisto è solo uno dei parametri. Il parametro più rilevante è il tempo di ammortamento: in quanto tempo i risparmi ripagano l'investimento.
~1.500 L/anno
~€ 7.500/anno
Ammort.: 4–6 mesi
~3.000 L/anno
~€ 15.000/anno
Ammort.: 3–5 mesi
~6.000 L/anno
~€ 29.000/anno
Ammort.: 3–4 mesi
~12.000 L/anno
~€ 58.000/anno
Ammort.: 4–6 mesi
~18.000 L/anno
~€ 90.000/anno
Ammort.: 6–10 mesi
6. Tabella comparativa: tutti i modelli Tattika a confronto
Non riesci a scegliere?
Descrivi il tuo processo, il solvente e il volume giornaliero: l'assistente Tattika ti indica il modello ottimale con calcolo del risparmio.
7. Domande frequenti
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Sì, con moderazione. Un margine del 20–30% è ideale: permette di gestire picchi di produzione senza dover fare due cicli al giorno. Tuttavia, un distillatore sovradimensionato usato sempre a carico parziale è meno efficiente energeticamente. Il consiglio è dimensionare sul consumo medio reale degli ultimi 3 mesi.
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Sì, ma con precauzioni. Se i solventi hanno punti di ebollizione simili e sono compatibili, si possono trattare nello stesso distillatore in giorni diversi (con un ciclo di pulizia intermedio). Per solventi molto diversi (es. acetone e xilene), è preferibile dedicare il distillatore a un solo tipo o a miscele note.
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No per i modelli Compact e Pro. La gestione quotidiana è semplice: caricare il solvente, impostare la temperatura e avviare il ciclo. La formazione base che i tecnici Tattika forniscono all'installazione è sufficiente per qualsiasi operatore. Solo per i modelli della Serie Industrial con integrazione SCADA può essere utile una formazione più approfondita.